Chi arriva in auto trova diversi parcheggi a pagamento nella zona vicino all’ingresso degli scavi, ma il traffico nel centro di Ercolano nelle ore di punta può rendere la ricerca del posto più lunga del previsto.

Nell’area intorno all’ingresso principale si trovano diversi parcheggi privati a pagamento, a pochi minuti a piedi dal sito. Le tariffe sono in genere orarie ed esposte all’ingresso: conviene leggerle prima di lasciare l’auto, perché cambiano con la stagione.
Per capire dove cercare aiuta la geografia del posto. L’ingresso degli scavi si trova in fondo alla discesa che dal centro di Ercolano scende verso il mare, la stessa strada che collega la stazione della Circumvesuviana al sito. Più ci si avvicina all’ingresso, più i posti sono contesi; risalendo di qualche centinaio di metri verso il centro le possibilità aumentano, al prezzo di cinque minuti di cammino in più, in discesa all’andata, in salita al ritorno.
Vale la pena deciderlo prima di partire, perché la risposta cambia a seconda di da dove arrivi.
L’auto conviene se vieni da fuori area (da Salerno, dal Cilento, dalla penisola sorrentina in giornata) oppure se hai in programma anche il Vesuvio: al cratere si sale con un trasferimento su strada, e avere l’auto rende molto più semplice incastrare la seconda tappa.
Il treno conviene quasi sempre se parti da Napoli. La linea della Circumvesuviana verso Sorrento ferma a Ercolano Scavi con corse ogni 20-30 minuti, il viaggio dura 15-20 minuti e la stazione è a cinque minuti a piedi dall’ingresso. Nessun parcheggio da cercare, nessuna ZTL da evitare, e il biglietto costa pochi euro a tratta.
Il traffico costiero è il fattore che decide la mattinata. Nelle ore di punta il tratto fra l’uscita autostradale di Ercolano Portici e il centro può portare via più tempo del viaggio stesso, e la ricerca del posto si somma. Arrivare all’apertura risolve entrambi i problemi in una volta: strade libere e parcheggi ancora vuoti.
È anche l’orario che conviene alla visita. Gli scavi si percorrono in un’ora e mezza-due per il giro essenziale e in due-tre ore per quello completo: partendo presto la mattinata basta, e resta il pomeriggio libero. Vedi quanto tempo serve per la visita e gli orari di apertura.
Il centro di Ercolano ha zone a traffico limitato attive in alcune fasce orarie. La segnaletica è sul posto e va letta prima di infilarsi nelle vie più strette vicino al sito: il navigatore propone il percorso più breve, non quello consentito.
La regola pratica è semplice. Se stai cercando un posto e ti accorgi che le vie si stringono in direzione del centro storico, torna indietro invece di proseguire: i parcheggi utili stanno sull’asse principale che scende verso gli scavi, non nel reticolo di strade interne.
Con l’auto sul posto la giornata si allunga volentieri. La salita al cratere del Vesuvio aggiunge circa tre ore fra trasferimento e sentiero ed è la combinazione più naturale per chi è già motorizzato: trovi come organizzarla in Ercolano e Vesuvio nello stesso giorno.
Se invece la seconda tappa è Pompei, il parcheggio conta meno: la stessa linea ferroviaria che serve Ercolano prosegue fino agli scavi di Pompei, e spostarsi in treno evita di rifare due volte la ricerca del posto. I dettagli sono in Pompei ed Ercolano in una giornata.

Dove lasciare l’auto