Ercolano è piccola, ma concentra in poche centinaia di metri alcune delle case romane meglio conservate al mondo: legni carbonizzati ancora al loro posto, mobili originali, secondi piani sopravvissuti. Ecco dove concentrare il tempo.

Una delle dimore più eleganti della città, affacciata su un giardino con portico: prende il nome dai gruppi scultorei di cervi assaliti da cani ritrovati al suo interno. Scopri di più sulla Casa dei Cervi →
Deve il nome alla scoperta avvenuta nel 1938, duecento anni dopo l’inizio degli scavi borbonici. Al suo interno sono stati trovati resti organici rarissimi per un sito archeologico romano. Scopri di più sulla Casa del Bicentenario →
Il complesso termale di Ercolano conserva pavimenti a mosaico, stucchi e persino gli scaffali in legno degli spogliatoi, un dettaglio che altrove è andato quasi ovunque perduto. Scopri di più sulle Terme di Ercolano →
Nei magazzini per le barche affacciati su quella che un tempo era la spiaggia furono ritrovati centinaia di scheletri delle vittime dell’eruzione: una delle testimonianze più dirette e toccanti del 79 d.C. Scopri di più sui fornici →
Il sito è organizzato su un reticolo regolare di cardi e decumani, facile da percorrere anche senza mappa cartacea. Consulta la mappa degli scavi →
Con 2-3 ore a disposizione puoi vedere con calma tutte le tappe principali sopra elencate. Per un percorso più approfondito, un tour guidato aiuta a non perdere i dettagli meno visibili, come le travi di legno carbonizzato ancora in situ.

I luoghi da non perdere